
Sostegno agli anziani e ai disabili, contrasto alle dipendenze e alla violenza di genere sono al centro delle politiche sociali del nostro territorio. Il Piano di Zona di Voghera e della Comunità Montana — che riunisce 26 Comuni — ha approvato il rimborso di 800mila euro a favore delle amministrazioni che, nel corso dell’ultimo anno, hanno sostenuto spese per interventi in questi ambiti fondamentali.
La quota più rilevante dei fondi, provenienti in larga parte dal Fondo Sociale di Regione Lombardia, è destinata a Voghera, Comune capofila del distretto.
Si tratta di risorse importanti, che consentiranno non solo di coprire le spese già sostenute ma anche di garantire la continuità dei progetti in corso nel triennio 2025-2027. Tra questi, gli interventi rivolti alle fasce più fragili della popolazione: anziani, persone con disabilità, famiglie e minori, con particolare attenzione all’assistenza domiciliare e alle forme di supporto più efficaci per chi vive situazioni di vulnerabilità.
La provincia di Pavia è articolata in cinque distretti sociali: Lomellina, Pavia città, Alto e Basso Pavese e due in Oltrepò, uno per l’area centro-orientale tra Broni e Casteggio e uno, di cui Voghera è capofila, che comprende anche la Comunità Montana.
Un lavoro di rete, concreto e condiviso, che mette al centro le persone e il valore della solidarietà. Ringrazio l’assessore ai Servizi Sociali, Federico Taverna, ma anche l’intera squadra di giunta. Si è scelto insieme, in questi anni, di fare tanti sacrifici per il welfare. Scelte politico-amministrative per non lasciare indietro nessuno.







