CHI SONO

Paola Garlaschelli, nata l’8 novembre 1966 a Voghera, è una professionista divenuta una politica locale per il suo impegno e la dedizione verso la comunità vogherese. Laureata in Economia, ha costruito una solida carriera come commercialista, distinguendosi per competenza e professionalità in ambito nazionale.

Percorso Politico e Leadership

Nel 2020 Paola Garlaschelli ha segnato una svolta storica per Voghera, diventando la prima donna a ricoprire la carica di Sindaco. Guidando una coalizione di centrodestra, ha ottenuto una vittoria significativa al ballottaggio con il 66,29% dei voti, dimostrando la fiducia e il sostegno della cittadinanza.

Il 24 maggio 2026 i vogheresi l’hanno confermata Sindaco al primo turno, con il 58,04% dei voti (9.756 preferenze), un risultato che ha reso superfluo il ricorso al ballottaggio e che rappresenta un mandato chiaro e forte da parte della città.

Durante i suoi mandati ha evidenziato un approccio multidisciplinare nella gestione amministrativa, con una grande propensione alla trasformazione di Voghera, terza città della provincia di Pavia per numero di abitanti e centro di riferimento dell’Oltrepò Pavese, in hub culturale e dell’innovazione. La sua linea di governo è sempre stata improntata a un principio preciso: meno annunci e più lavoro, meno parole e più risultati.

Risultati del primo mandato (2020–2026)

  • Buon Governo e riconoscimenti istituzionali. L’operato dell’Amministrazione ha ricevuto il riconoscimento ELoGE (European Label of Governance Excellence), promosso dal Consiglio d’Europa e assegnato a Venezia, per il rispetto dei principi del buon governo: solidità nella gestione finanziaria, coesione sociale, attenzione alla diversità e ai diritti, responsabilità, trasparenza, semplificazione amministrativa, digitalizzazione e partecipazione attiva dei cittadini.
  • Digitalizzazione e servizi. Ha avviato la digitalizzazione del Comune, anche grazie ai fondi del PNRR, migliorando l’accessibilità dei servizi per i cittadini e garantendo prestazioni più stabili e di qualità.
  • Cultura e Patrimonio. Ha promosso la riapertura del Teatro Sociale di Voghera, chiuso da 37 anni, con il cambio di denominazione in Teatro Valentino Garavani, in onore dello stilista originario della città, grazie a un accordo con la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. La collaborazione con la Fondazione ha inoltre reso possibile portare in città artisti di livello nazionale e internazionale. Ha avviato il completamento del teatro con il recupero dell’ex Casino Sociale e del ridotto, finanziato con fondi PNRR e di Regione Lombardia, restituendo alla comunità spazi vivi oggi aperti ad associazioni e scuole.
  • Premio Arbasino e vita culturale. Ha ideato e promosso il premio letterario nazionale «Alberto Arbasino», in memoria del giornalista e scrittore di origini vogheresi. Ha sostenuto il ritorno del Carnevale, la nascita del Villaggio di Natale e momenti di aggregazione come Voghera Estate, Iria Incontra, il rinnovamento della Sensia e la ripresa della Fiera Agricola.
  • Sicurezza. Ha rafforzato l’organico della Polizia Locale con nuove assunzioni dopo anni di blocco del turn-over, investito in strumenti, mezzi e dotazioni operative, avviato il servizio degli «Osservatori Civici» nei quartieri e potenziato il dialogo interforze con presidi e pattugliamenti speciali nelle zone più a rischio.
  • Sanità e Sociale. Ha aumentato significativamente le risorse destinate alle fragilità: sostegno agli alunni, rette per asili, disabili e anziani. Ha sostenuto attivamente il piano regionale che prevede lo stanziamento di 52 milioni di euro per la riqualificazione dell’Ospedale Civile di Voghera — un intervento strategico per tutta l’area, i cui lavori sono in avvio — e ha rafforzato la sinergia con il volontariato cittadino laico e religioso.
  • Infrastrutture e manutenzione. Ha approvato oltre 4 milioni di euro di lavori di manutenzione straordinaria di strade e ponti, intervenendo sulla città concreta che i cittadini vivono ogni giorno.
  • Scuole. Ha realizzato opere di riqualificazione ed efficientamento degli edifici scolastici e ha portato a termine, con fondi PNRR, la costruzione di una nuova scuola materna.
  • Ex Caserma di Cavalleria. Ha avviato la concreta valorizzazione di un complesso a lungo inutilizzato e inseguito da molte amministrazioni precedenti: dapprima con la pavimentazione del cortile, restituito alla città come spazio per eventi e aggregazione, quindi con l’estensione degli spazi dedicati ai giovani adiacenti alla Biblioteca Civica Ricottiana attraverso il progetto GenerAZIONI, finanziato da Fondazione Cariplo e da fondi regionali nell’ambito dell’AQST (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale).
  • Nuovi spazi per i giovani. Ha realizzato l’area del campo da basket, progetto innovativo nato come intervento di street art con il coinvolgimento degli studenti delle scuole cittadine.
  • Società partecipate. Ha riportato le società partecipate all’equilibrio economico e all’utile, generando risorse che tornano alla comunità.
  • Sinergie istituzionali. Ha promosso il recupero dell’ex tribunale, oggi sede di un moderno centro per l’impiego realizzato con un investimento importante insieme alla Provincia di Pavia.
  • Ambiente e Servizi. Ha promosso una revisione e implementazione del sistema di raccolta rifiuti, rafforzando i controlli per contrastare abbandoni e conferimenti irregolari.

Evoluzione politica

Nel settembre 2024, Paola Garlaschelli ha annunciato la sua adesione a Fratelli d’Italia, rafforzando il suo impegno politico e la volontà di contribuire attivamente al progresso della comunità attraverso il gioco di squadra con tutte le forze del centrodestra.

Visione e impegno per Voghera

Paola Garlaschelli continua a lavorare con dedizione per il benessere e lo sviluppo di Voghera. Il lavoro svolto nel primo mandato non è un punto di arrivo, ma una base su cui continuare a costruire: restano interventi da completare e azioni da rafforzare, con la consapevolezza di aver sempre messo al centro Voghera e la sua comunità. La sua leadership è caratterizzata da un approccio pragmatico e orientato ai risultati. Il suo motto è «Il fare concreto».