Radio Voghera, 50 anni in un libro

Ieri pomeriggio, al Teatro San Rocco, abbiamo vissuto un momento intenso e profondamente identitario per la nostra comunità. La presentazione del volume “Microfono Aperto”, edito da Guardamagna Editori e curato con grande attenzione da Fabio Draghi e Angelo Vicini, ha riportato al centro della scena i cinquant’anni di storia di Radio Voghera: un patrimonio di voci, memoria e appartenenza che continua a definire il carattere della nostra città. Sul palco, oltre a me, l’assessore al Commercio, Maria Cristina Malvicini, e l’assessore regionale, Elena Lucchini.
L’incontro, promosso dall’associazione Amo Voghera e condotto con ritmo e passione da Maurizio Civini, ha unito cultura e solidarietà: il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto ad AMROP, a sostegno della lotta contro le malattie renali. Un gesto che testimonia ancora una volta la generosità e la sensibilità della nostra comunità.
Il libro restituisce con grande cura la nascita e l’evoluzione dell’emittente, dalle prime trasmissioni del 3 dicembre 1975 alla voce simbolica di Gino Orsi che annunciava “Siete sintonizzati su Radio Voghera”. Una frase che ha accompagnato generazioni di ascoltatori e che ieri è risuonata come un frammento vivo della nostra identità.
Durante il pomeriggio ho avuto modo di ricordare come Radio Voghera non sia stata soltanto un mezzo di comunicazione, ma un compagno di viaggio quotidiano per generazioni di vogheresi e non solo, un luogo aperto alla città, alle sue storie e ai suoi bisogni. Un vero archivio emotivo capace di raccogliere i suoni della comunità e di trasformarli in appartenenza.
Nei mesi scorsi, incontrando gli autori insieme a Maurizio Civini, a Mario Diani e a Giorgio Grandi, abbiamo riflettuto sull’importanza di questo patrimonio. Da quel confronto è nata anche l’idea di lavorare affinché le storiche voci dell’emittente possano tornare al centro della vita cittadina. Non una semplice operazione nostalgica, ma un progetto per valorizzare un’esperienza che appartiene a tutta Voghera.
Quello di ieri non è stato quindi solo un appuntamento editoriale, ma un momento di racconto, di riconoscimento e di memoria condivisa. Una celebrazione, con tantissime voci e conduttori sul palco, che ha guardato al passato con gratitudine e al futuro con desiderio di continuità.
Certe storie non finiscono: cambiano linguaggio, cambiano strumenti, ma rimangono nel modo in cui una città ricorda sé stessa. E ieri abbiamo dimostrato che il microfono di Radio Voghera, simbolicamente, è ancora acceso. Si potrà riascoltare Radio Voghera durante lo shopping natalizio in centro città, in filodiffusione in sinergia con Radio Gold e Amo Voghera, ma l’amministrazione comunale ha in serbo altre soprese per il futuro. Restate sintonizzati!

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