
Che emozione! Questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Voghera, si è svolta la cerimonia di presentazione ufficiale del Pedale Storico Vogherese con la consegna delle maglie ai corridori che hanno aderito al progetto sportivo dedicato al ciclismo storico e amatoriale.
All’incontro hanno preso parte insieme a me il Presidente del Consiglio Comunale e ideatore dell’iniziativa, Daniele Salerno, e l’Assessore allo Sport, Giuseppe Giovanetti, insieme ai rappresentanti della nuova società sportiva e agli appassionati di ciclismo della città. Presenti anche il vicesindaco, Simona Virgilio, l’assessore William Tura e i consiglieri comunali Giuseppe Carbone e Marina Azzaretti. A fare da splendida cornice una sala consiliare affollatissima in cui si sono respirati amicizia, valori sportivi e un enorme senso di comunità.
Nasce ufficialmente il Pedale Storico Vogherese: alla squadra hanno aderito per ora quaranta corridori, con l’obiettivo di portare il nome di Voghera nelle principali classiche dedicate al ciclismo storico ed amatoriale.
La tradizione ciclistica vogherese affonda le proprie radici nel lontano 1928, quando nacque la prima squadra cittadina con il nome di Unione Ciclistica Pedale Vogherese. Dopo quasi un secolo, una nuova generazione di appassionati raccoglie quel testimone.
Questa la cronologia delle principali realtà ciclistiche cittadine: 1928 Unione Ciclistica Pedale Vogherese; 1938 Società Ciclistica Pedale Vogherese; 1965 Endas Fabrizio Ray Pedale Vogherese; quindi Pedale Vogherese Petroli; fino ad arrivare oggi, nel 2026, alla nascita del Pedale Storico Vogherese.
Moltissimi furono i campioni locali che hanno fatto grande il ciclismo vogherese, fino a raggiungere il massimo con la squadra voluta dalla famiglia Zonca, che per anni primeggiò nel professionismo italiano.
Tra i fondatori, socio onorario è Daniele Salerno, presidente del Consiglio Comunale di Voghera: “Da almeno sei mesi, assieme a Marco Lo Giudice e ad altri amici, lavoriamo a questo ambizioso progetto, creare una squadra vogherese innamorata del ciclismo. Ora siamo ai nastri di partenza, merito di 40 appassionati che hanno accettato la sfida e che porteranno lo stemma di Voghera sulle strade italiane. La prima uscita è stata alla Milano – Sanremo dello scorso anno, quando, ai bordi della strada, salutammo i campioni con le maglie delle società ciclistiche storiche di Voghera. Adesso iniziamo a pedalare in questa nuova avventura”.
“Siamo un gruppo di appassionati, felici di aver creato una squadra Vogherese. Stiamo lavorando per una mostra dedicata alla storia locale del ciclismo, così ricca di grandi campioni che tutta Italia ha ammirato e che noi vogliamo ricordare”, commenta Marco Lo Giudice, presidente della compagine vogherese.
Il ciclismo rappresenta una parte importante della storia sportiva e della cultura popolare di Voghera. La nascita del Pedale Storico Vogherese è un segnale significativo di come la passione per lo sport continui a unire generazioni diverse e a valorizzare l’identità della nostra città. Un’iniziativa che arriva, non a caso, in un momento particolare per Voghera: la nostra città tornerà a breve ad essere attraversata dal grande ciclismo, prima con il passaggio della Milano–Sanremo e poi con l’emozione ancora più grande della partenza di una tappa importante del Giro d’Italia.
“Questa iniziativa dimostra quanto lo sport sia capace di creare comunità e di tenere viva la memoria delle grandi tradizioni sportive locali. Il Pedale Storico Vogherese è un progetto che unisce passione, storia e promozione del territorio”, sottolinea l’Assessore allo Sport Giuseppe Giovanetti.
Questo il direttivo del Pedale Storico Vogherese: presidente Marco Lo Giudice, vice presidente Piero Provasi, segretario Aurelio Massone, consiglieri Maria Giovanna Castagna e Massimo Repossi, socio onorario, con tessera numero 1, Daniele Salerno.
Alla cerimonia è stato presente anche Emanuele Bombini, già ciclista professionista e direttore sportivo, vincitore di una tappa al Giro d’Italia, che ha parlato di un percorso di valorizzazione dell’Oltrepò Pavese che continua all’insegna di un ciclismo che si fa marketing territoriale.







